L'Infiorata in tempo reale
(Le foto sono gentilmente concesse da Francesco Di Martino)
La prima immagine dell'Infiorata 2003, i bozzetti sono stati disegnati sulla via Nicolaci, oggi alle 18.00 inizieranno a "infiorare".

Si inizia ad infiorare, la maggior parte degli infioratori sono ragazzi, gli autori sono cittadini netini.

La selezione dei petali di margherita.

Per le sfumature di marrone si usa caffè, sabbia, farina di carrubbo. Il marrone più scuro in rilievo è torba umida, plasmata dalle esperte mani degli infioratori.

Il tema di quest'anno è il barocco, patrimonio dell'Unesco. Le due inforatrici stanno realizzando il volto di un putto.

Tutti i partecipanti infioratori si adoperano, ma il completamento dell'Infiorata durerà tutta la notte.

Le giovani mani delle studenti dell'Istituto d'Arte di Noto realizzano il primo quadro dell'Infiorata. E' un lavoro molto faticoso a causa della posizione e della precisione con la quale bisogna svolgere tale compito.

La Via Nicolaci pullula di persone, i quadri iniziano a prendere forma.

I colori della natura fanno risaltare il tema del Barocco, gli accostamenti tra petali di fiori, finocchietto e sfumature marroni danno vita a affreschi di unica bellezza.

Il sole sta per sorgere, i più lesti e numerosi hanno finito, altri stanno terminando. La notte ha fatto compagnia agli artisti, il sole saluterà con un nuovo giorno quest'opera d'arte.

Il mattino inizia ad accompagnare la visita delle migliaia di persone che sono venute a Noto, per ammirare l'Infiorata.

Il momento più bello per ammirare questo capolavoro è proprio il mattino, in quanto non ci sono troppe persone e si ha il tempo di soffermarsi sui particolari.

La visione dal Campanile di S. Carlo è mozzafiato, marciapiedi di gente, strade di fiori.

Altro punto privilegiato per l'osservazione di tale opera d'arte, sono i balconi di Palazzo Nicolaci. I leoni di pietra vigilano su codesta bellezza del creato.

Ogni quadro è un affresco a cielo aperto, questo raffigura un dipinto del XVIII sec. all'interno del Palazzo Landolina, a Noto.

Noto rende omaggio ad un'altra perla del Barocco, Modica, anch'essa nominata patrimonio dell'UNESCO.

Tali affeschi sono sulle volte del Palazzo Nicolaci, la Sicilia, al centro, con i punti rossi, rappresenta i luoghi del Barocco.

Il trionfo del Barocco architettonico è rappresentato in questo quadro, i simboli di una cultura: la torre, le finestre e gli ornamenti di pietra "ricami".
Putto proveniente dalla Chiesa di Montevergini di Noto, incastonato in una cornice barocca, ricavata dall'intarsio di un altare della Chiesa dello Spirito Santo.

Dipinto del XVIII sec. conservato nel Monastero di SS. Salvatore a Noto.

L'arcangelo Raffaele accompagna Tobia. (La pesca del pesce lungo il viaggio. 1740-1760. Basilica di SS. Salvatore- Noto)

La parte terminale di Via Nicolaci, in primo piano, "Noto, signora del Barocco".
Un'altra veduta d'insieme dall'alto del Palazzo Nicolaci.
LA DOMENICA DELL'INFIORATA. IL TRIPUDIO BAROCCO.

Con una giornata un po' uggiosa, inizia il corteo barocco lungo il C.so Vittorio Emanuele.

Il corteo rappresenta l'insediamento del senato "populusque", le coppie che sfilano incarnano le famiglie nobili della Netum di allora.

Le nobili famiglie di Noto sono otto, qualcuna è ancora presente con i suoi giovani eredi. Sullo sfondo l'imponente Porta Reale.

Al corteo partecipano anche il clero e il popolo, oltre che ai nobili, qui un frate francescano.

Ma anche i domenicani facevano parte del clero influente di allora.

Le damigelle rappresentano la celebrazione della fertilità e della primavera, e portano in dono al Senato i prodotti locali.

La famiglia Landolina è una delle più importanti e influenti del Senato Netino.

Il picchetto d'onore davanti al Teatro Comunale, dove si svolgerannno le premiazioni finali dell'Infiorata.

Il corteo barocco attraversa tutta la città e arriva in Piazza XVI Maggio (Piazzetta Ercole), con sullo sfondo la splendida Chiesa di San Domenico.

Si è giunti al momento topico dell'Infiorata, la premiazione dei quadri giudicati da una giuria costituita da esponenti netini.

Il luogo della premiazione è il Teatro Comunale di Noto, un gioiellino di architettura barocca. Nella foto il particolare soffitto circolare.
Allora avanti con le premiazioni.
3° Classificato: "L'Arcangelo Raffaele accompagna Tobia"
2° Cassificato: "Modica, patrimonio dell'UNESCO"
1° Classificato: "Torre, finestre e ornamento"
Autori e Infioratori: Paolo Marescalco e Stefano Toro

Intanto la domenica sera ancora la Via Nicolaci gremita di gente, saluta questo evento annuale unico.

Arriva la notte, silente, ovattata, che conserva per ancora poche ore questo sfavillio di colori.
PS: Un ringraziamento speciale va al mio fraterno amico Francesco Di Martino, il quale con professionale virtù, ci ha donato queste immagini magnifiche.